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Antibiotici e sole: come comportarsi?
21 LUG

Antibiotici e sole: come comportarsi?

scritto da: Farma Con Voi Letto: 112 Commenti: 0

In estate ci si può trovare nel pieno corso di una terapia antibiotica ed è importante valutare le conseguenze che questa può avere con l’esposizione solare. Sono diversi i farmaci che possono interagire con i raggi UV, i cosiddetti “fotosensibilizzanti” che, se assunti poco prima o poco dopo l’esposizione ai raggi UV, possono portare a effetti collaterali di diversa entità.

I farmaci fotosensibilizzanti

Prima di andare nello specifico, analizziamo con quali tipi di medicinali, in genere, i raggi UVA possono interferire, portando al rischio di eritemi, bolle sulla pelle e prurito.

I farmaci fotosensibilizzanti più conosciuti sono:

  • antifungini: come il ketoconazolo;

  • le creme lenitive dei sintomi delle punture di insetto (antistaminiche);

  • farmaci formulati con acido retinoico, come quelli per trattare l'acne;

  • FANS, spesso assunti per lenire dolore e infiammazione;

  • contraccettivi orali: possono portare alla comparsa di macchie solari;

  • farmaci per il trattamento del diabete;

  • antibiotici: come chinoloni, sulfamidici e tetracicline.

Antibiotici e sole

Quando si sta seguendo un terapia antibiotica, sia essa orale o topica (pomate), è meglio evitare di esporsi al sole, per scongiurare le reazioni di fotosensibilità e fotoallergia.

Come anticipato, la reazione alla luce solare è tipica degli antibiotici sulfamidici, dei chinolici e delle cicline come l’amoxicillina, che possono portare alla comparsa di una reazione simil-allergica.

Cosa accade?

A contatto con i raggi solari, i principi attivi degli antibiotici reagiscono a livello cutaneo causando la formazione di macchie rosse, pigmentazione o bolle.

Nel caso della fotoallergia, viene colpita tutta la pelle, anche quella non esposta e si tratta dei casi in cui il farmaco interagisce direttamente con il sistema immunitario, creando una reazione simile all’orticaria.

Basta interrompere l’assunzione del farmaco per vedere tali sintomi regredire, pur tenendo presente che la terapia non avrà più effetto.

Se proprio si vuole stare al sole in questi casi, è importante rivolgersi prima al medico di base per prendere ogni contromisura possibile, leggere sempre attentamente il foglietto illustrativo del farmaco, e applicare una crema solare ad alta protezione oltre a evitare solarium o lampade, dato che gli effetti della luce artificiale sono anche più gravi di quella solare.

Se desideri approfondire l’argomento oppure porre semplicemente qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.

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