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Mal di mare? Non ti temo!
20 AGO

Mal di mare? Non ti temo!

scritto da: Farma Con Voi Letto: 94 Commenti: 0

In estate, può capitare di dover affrontare un viaggio in nave per raggiungere la meta delle proprie vacanze, oppure di essere invitati in barca da qualche amico.

Negli individui che soffrono il mal di mare, quando il mezzo comincia a spostarsi o a dondolare a causa del moto ondoso, si presentano giramenti di testa e nausea.

Il mal di mare, così come gli altri disturbi “da movimento”, è conosciuto anche come chinetosi o cinetosi, e si può manifestare anche quando chi ne soffre viaggia su mezzi più stabili, causando uno stato di malessere generale, che può essere sia lieve che acuto.

Cos’è il mal di mare?

La chinetosi è causata dalla stimolazione irregolare e intermittente dell'apparato vestibolare, che è costituito da strutture piccole e molto sensibili presenti all’interno dell'orecchio e che partecipanpo nel controllo dell'equilibrio.

In alcuni soggetti, questo apparato è più delicato e la stimolazione continua causata dal rollio e dal beccheggio del mezzo di trasporto in mare, ma anche dalle variazioni di quota di un aeroplano, va a stimolare, a sua volta, i centri del vomito situati a livello cerebrale che si attivano e portano ai sintomi tipici della chinetosi.

Rimedi

Parlando, quindi, di un disturbo che non riguarda i soli viaggi in mare, riteniamo importante parlare dei rimedi in senso ampio, in modo da poterli apllicare su tutti i tipi di mezzi di trasporto.

È importante tener conto di un aspetto: in alcuni casi, quando il disturbo è grave, neanche i medicinali riescono ad alleviare totalmente i sintomi. In questi casi, si può tentare di ridurli con antistaminici come il dimenidrinato, per il quale raccomandiamo una somministrazione cauta nel caso dei più piccoli che ne soffrono e solo quando il disturbo è molto grave.

In altri casi, possono essere efficaci i cerotti con piccole dosi di scopolamina, reperibili in farmacia.

Consigli generici

Quando il mal di mare (o di viaggio) non è grave e vogliamo tentare di evitare di assumere farmaci, ci sono dei piccoli accorgimenti che danno aiuto per evitare lo stato di malessere:

  • Quando possibile, fermarsi frequentemente e fare piccoli spuntini con crackers e biscotti.

  • Non viaggiare troppo stanchi.

  • Evitare di leggere durante il viaggio: è meglio ridurre i movimenti della testa ed evitare qualsiasi attività che aumenti il numero di stimoli diversi che arrivano al cervello.

  • In mare: guardare l'orizzonte, oppure sdraiarsi completamente, meglio se in posizione supina, utile per ridurre i sintomi.

  • In auto o in autobus: guardare sempre avanti, tenere ampio il campo visivo esterno, meglio ancora se ci si accomoda sul sedile anteriore o il posto centrale posteriore.

  • In aereo: scegliere sempre i posti meno soggetti a sollecitazioni, come i sedili centrali all'altezza delle ali.

  • Assumere pasti leggeri con poco condimento prima del viaggio, non bere troppo, ed evitare il consumo di alcool.

  • Se il mezzo di trasporto lo consente, è bene mantenere i finestrini leggermente aperti, in aereo si consiglia di utilizzare le bocchette di areazione, in nave basta uscire sul ponte.

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