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Il tuo smartphone è pieno di germi?
10 OTT

Il tuo smartphone è pieno di germi?

scritto da: Farma Con Voi Letto: 79 Commenti: 0

Covid-19, i malanni di stagione alle porte, insomma, un po’ tutti ci sitiamo informando su come evitare il contagio e ricorre l’importanza dell’igiene personale.

Ma lo smarphone è un pericolo? È vero che ci sono molti germi su di esso?

Secondo una ricerca scientifica, il nostro smartphone potrebbe avere più germi e batteri del bagno di casa.

Premessa

Nonostante l’elevata carica microbica, i tipi di batteri che passiamo e prendiamo dal nostro smartphone mentre siamo in casa non è eccessivamente pericoloso per la salute, mentre reale attenzione va fatta nei confronti di quei batteri che si trasferiscono sulle nostre mani quando utilizziamo i trasporti pubblici e ci troviamo nei posti molto affollati.

Gli studi

In Arizona è stato eseguito uno studio volto ad analizzare proprio l'oggetto che tocchiamo di più su base quotidiana e si è scoperto che sulle superfici dei cellulari c’è una carica batterica rilevante, specialmente perché gli individui hanno l'abitudine di utilizzare gli smartphone anche in momenti in cui dovrebbero normalmente lavarsi le mani prima dell’utilizzo, così i telefoni cellulari si riempiono di batteri.

Curiosità: secondo altri studi ci sono anche delle parti del dispositivo dove si annidano di più i germi, su tutte il tasto home, di certo il più toccato in qualsiasi modello di cellulare di nuova generazione.

Quali batteri

Le ricerche, hanno dato la possibilità di individuare anche quali sono i batteri più presenti:

  • Clostridium difficile: tra i più persistenti su tablet e smartphone, è tra i principali responsabili di diarrea e irritazione al colon, colpisce soprattutto gli anziani o chi ha difese immunitarie basse.

  • Staphylococcus aureus: identificato sul 52% dei cellulari maneggiati dal personale sanitario, alcuni suoi ceppi possono provocare manifestazioni morbose e aggressive, sotto forma di infezioni più o meno acute.

  • Pseudomonas aeruginosa: molto aggressivo e bisognoso di poche risorse nutritive, aspetto che lo rende capace di proliferare sulle superfici più disparate.

  • Escherichia coli: normalmente presente nel nostro intestino e necessario al processo digestivo. In quanto batterio fecale, il fatto che sia finito sul cellulare potrebbe essere indice della presenza di contaminanti ben peggiori che avvolgono lo schermo del caro smartphone.

  • Streptococco: quello di tipo A, che è causa di faringo-tonsilliti in età pediatrica, e quello di tipo B, che può portare una vasta gamma di infezioni anche in età adulta.

Come pulire lo smartphone

Pulire il telefono, quantomeno superficialmente, dovrebbe essere un’abitudine quotidiana, mentre per ciò che concerne la pulizia accurata, gli esperti la consigliano all'incirca ogni due settimane, usando un panno e un detergente specifico. Un ottimo antibatterico è anche l’alcol rosa.

Per quel che riguarda lo schermo, un ottimo rimedio è la soluzione a base di acqua e aceto di mele applicata su un batuffolo di cotone, applicata delicatamente sullo schermo e asciugata con un normale panno in microfibra.

Con uno spazzolino a setole morbide si può pulire le zone esterne come ad esempio i bordi del cellulare.

Se desideri approfondire l’argomento oppure porre semplicemente qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.

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